Comitato Regionale FISO Friuli Venezia Giulia
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UNA DUE GIORNI INTERNAZIONALE di SCI-O NEL REGNO dei DI CENTA
DOMINIO AUSTRIACO SULLE PISTE DEI LAGHETTI DI TIMAU (Paluzza). Assegnati i Titoli Regionali di sci-O.
Netto predominio del CAI xxx Ottobre nella classifica a squadre anche sui forti avversari austriaci. Arrivando da Sud fino quasi a Paluzza, la vallata del But si mostrava nella sua estemporanea livrea primaverile: campi, prati e boschi totalmente liberi da neve. Una bianca spolverata si poteva intravvedere solo sulle abetaie dei pendii più alti. Ma si fa la gara o no ? ci si domandava. E dove ? Ma poi da Timau in avanti la situazione era completamente diversa: la neve c’era, non molta, ma c’era. Bagnata, primaverile, con temperatura dell’aria tra 0° e +2°, aveva resistito alle abbondanti piogge dei giorni precedenti grazie a una particolare situazione morfologica dove le correnti d’aria fredda che scendono dal passo di M.te Croce Carnico rendono la testata della Valle più nevosa e ne favoriscono la conservazione. La gara comincia alle 14,30 sotto una leggera nevicata. La cartina di gara è quella dei Laghetti di Timau, rinnovata usando la tecnologia d’avanguardia del Laser Scanner. Erano iscritti 81 concorrenti, ma probabilmente a causa delle condizioni atmosferiche non favorevoli si sono registrate 9 defezioni. Per gli atleti del Friuli Venezia Giulia, in numero di 25, si trattava di attribuire il Titolo Regionale Sprint, mentre per i 34 atleti austriaci era in programma la 5° tappa dell’Austria Cup. A completare la lista dei partenti c’era un atleta sloveno e 12 tra veneti e trentini. Nonostante tutto, la neve era molto scorrevole, grazie soprattutto all’ottimo lavoro di preparazione degli addetti dell’U.S. Aldo Moro. Ben sviluppati i tracciati, giudizio su cui si sono trovati concordi praticamente tutti i concorrenti, anche se qualcuno li ha ritenuti fisicamente impegnativi a causa dei dislivelli non banali. A causa di un numero insufficiente di concorrenti per il Campionato Regionale F.V.G. sono stati assegnati solo due titoli: in M45 a Paolo Scarpa (CAI Monfalcone) e in M55 a Giuseppe Specogna (Friuli MTBO). Nelle altre categorie, nelle quali non è stato possibile assegnare il titolo, sono da segnalare i seguenti primi posti: W 16 Palusa Martina , W21 Brearley Anne, W 35 Plesnicar Marina, W 45 Kalcich Licia, M 20 Olenik Giulio, M 21 Palusa Sergio , tutti del CAI xxx Ottobre, M 35 Bulfoni Gilberto del Friuli MTBO. Nella classifica generale M21 il podio è stato appannaggio degli Austriaci capitanati da Johann Kugler ( LZ Omaha), mentre il primo degli Italiani è stato Andrea Cipriani (Panda Or. Valsugana). In W21 ancora Austria sul podio più alto con Sonja Zinkl (LZ Omaha), campionessa europea e mondiale di Mountain bike Orienteering. Seconda assoluta ma prima delle Italiane (anche se inglese di origine) l’inossidabile insegnante del Collegio del Mondo Unito di Duino, Anne Brearley (CAI XXX Ottobre-TS), classe 1946 ! Gli atleti austriaci, appartenenti a 13 diverse Società, hanno conquistato 10 prime posizioni su 16 categorie a conferma del loro ottimo livello. Hanno presenziato alla premiazione e fatto le congratulazioni di rito la sindaco (o sindachessa ?) di Paluzza, E''''lia Vezzi e il presidente dell''''U.S. A. Moro, Andrea Di Centa. Nella giornata di domenica ha avuto luogo nella stessa località, la 3° tappa di Coppa Italia di Sci-O. Un cielo di blu cobalto, completamente terso, preannunciava un giorno decisamente più piacevole del precedente per il centinaio di partecipanti alla competizione. La neve era molto scorrevole, in perfette condizioni e ottimamente preparata dagli addetti dell’ U.S. A. Moro ed ha perciò permesso una gara del tutto soddisfacente. Si correva sulle stesse piste del giorno precedente ma con percorsi resi più tecnici e insidiosi da un fitto reticolo battuto con la motoslitta. Quasi superfluo dire che hanno prevalso sul podio gli atleti della compagine austriaca, per i quali si trattava di disputare la 6° tappa dell’ Austria Cup. Numerose le presenze di atleti del Veneto, Trentino e Alto Adige, tra i più forti in campo nazionale. Tra i nostri atleti regionali si sono messi in evidenza: Licia Kalcich 1° in W 55, Marina Plesnicar 2° in W 45, Anne Brearley 2° in W 35, Margherita Ruzzier 1° in W 16 , Martina Palusa 1° in W 14, Giulio Olenik 3° in M18 , tutti del CAI xxx Ottobre TS. Nel bel mezzo della competizione, diversi atleti ancora in gara si sono visti incrociare le traiettorie con grande disinvoltura, ma purtroppo senza farsi coinvolgere dalla febbre della “caccia ai punti di controllo” (lanterne), da un personaggio di assoluto valore sportivo: Manuela Di Centa. Rimasta molto impressionata dalla grande concentrazione che dimostravano i concorrenti, prima di lasciare il campo di gara la pluricampionessa ha concesso una breve intervista all’addetto all’Informazione del Comitato regionale (n.z.). Ancora una volta la classifica in M21E ha visto il dominio della comitiva austriaca, capeggiata da Johann Kugler. Primo degli Italiani si è piazzato Stefano Cristellon ( 5° - G.S. Castello di Fiemme) a 3 min. dal primo, seguito a meno di 1 min. da Andrea Cipriani (6° - Panda Or. Valsugana). Staccato di 31 sec. Emiliano Corona (8° - C.S. Esercito) Stessa storia in W21E, dove la già nota Sonja Zinkl ha confermato il suo strapotere vincendo con un distacco di 12 min. sulla prima delle Italiane, Meryl Pradel (4° - Primiero S.Martino). Seguono a più di 3 min. la Perconti e a più di 8 min. la Zoppè. In W21E si sono registrate assenze di un certo rilievo quali la Zanetel e la Jagher, che nella Finale in Val d’Aosta si troveranno una scomoda cliente in Erica Perconti (ASD Trento-O), che con il 5° posto di Timau (2° per Coppa Italia) si è portata a ridosso delle due valide avversarie. Anche in M21E le assenze di Canella e Negrello tolgono a questi forti atleti l’opportunità di competere per la vittoria finale. Infatti Cipriani e Zanoner( 10°) non hanno perso il colpo e hanno acquisito punti importanti per tenere la vetta della classifica, così come E. Corona potrà ancora dire la sua. Al momento delle premiazioni, la Zinkl ha avuto un attimo di stupore quando si è vista consegnare nel cesto dei premi un pesce fresco (trota o salmone) di ragguardevoli dimensioni. Essendo ancora febbraio non poteva essere un “pesce d’aprile” per cui la vittoria era proprio sua. La classifica a squadre ha visto il prevalere del Gruppo Orientamento CAI xxx Ottobre, che ha confermato ancora una volta l’ottima scuola delle sorelle Crepaz. Molti giochi sono ancora aperti e solo l’impegnativa trasferta per la Middle di Cogne potrà decidere i vincitori di questa edizione di Coppa Italia. Tutti gli ospiti si sono dichiarati soddisfatti dell’accoglienza e dell’ottima preparazione tecnica della competizione, nonostante le avverse condizioni atmosferiche. Infatti le alte temperature e la scarsità di neve hanno messo in forse fino alla vigilia la possibilità di realizzare la manifestazione, la cui organizzazione era a carico della Friuli Mountain bike-Orienteering di Udine in tandem con il CAI xxx Ottobre di Trieste. Le due società si sono avvalse del fondamentale supporto logistico della U.S. Aldo Moro di Paluzza per la gestione delle piste, nonché dei propri settori giovanili che hanno saputo condurre al meglio i delicati reparti di partenza e arrivo e la gestione informatica dell’evento. Questo ha penalizzato non poco le Società organizzatrici, che non hanno potuto mettere in campo diversi dei loro migliori atleti. Nico Zuffi tel. 040394024 cell.3406643623
Link: http://www.fisofvg.it/prima.asp
Zuffi Nicolò - 05/03/2010